L'aspetto attuale di Anagni è quello di una cittadina medievale, situata sul
crinale di una collina (460m. s.l.m.), serpeggiante ovunque di stradine e vicoli
scoscesi; racchiusa quasi interamente da una poderosa cerchia di mura romane che
sembrano custodire come un forziere i suoi innumerevoli tesori di arte e di
storia e le sue preoccupanti contraddizioni moderne. Originariamente l'abitato
era limitato all'acropoli - cioè alla zona NE compresa tra la cattedrale, porta
Tufoli e piazza Dante - e difeso parzialmente da mura in opus quasiquadratum.
Sotto la dominazione romana l'assetto urbanistico della città muta
sensibilmente, a cominciare dalle modifiche della cinta murarie. L' abitato
arcaico si espande protetto dalla cinta di mura cosiddette servine, realizzate
con blocchi di pietra disposti in file alternate per testa e taglio risalenti
agli inizi del III secolo a.C. Al culmine della sua ascesa storica, verso la
fine del XIII sec., la città era suddivisa in dieci contrade, disposte in gran
parte lungo la sua strada più importante, la Via Maggiore ( l'odierna Via
Vittorio Emanuele ). Dalla Parte alta della città a quella bassa le principali
otto contrade erano così disposte: Castello-Torre-Trivio-Tufoli-Piscina-
Colle S.Angelo-Valle-Cerere.
Cenni storici
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